CONGEDO PARENTALE
4 Marzo 2026

TICKET DI LICENZIAMENTO : IL NUOVO IMPORTO 2026

Con la Circolare n. 4 del 28 gennaio 2026 l’INPS ha aggiornato, tra gli altri, gli importi dei trattamenti di disoccupazione NASpI e DIS-COLL per l’anno 2026, fissando il nuovo massimale mensile a **1.584,70 euro**. Tale aggiornamento produce effetti diretti anche sul contributo dovuto dai datori di lavoro in caso di interruzione involontaria del rapporto, il cosiddetto **ticket di licenziamento**.

La Legge n. 92/2012 prevede che il ticket sia pari al **41% del massimale mensile NASpI per ogni 12 mesi di anzianità aziendale maturata negli ultimi 3 anni**. Alla luce del nuovo valore NASpI, per il 2026 il contributo è quindi pari a **649,73 euro per ogni anno di anzianità**, fino a un massimo di **tre annualità**: l’importo massimo del ticket raggiunge pertanto **1.949,19 euro** per i rapporti di lavoro di durata pari o superiore a 36 mesi.

Il contributo è dovuto in tutti i casi in cui la cessazione del rapporto generi, in capo al lavoratore, il diritto teorico alla NASpI (licenziamento per giustificato motivo oggettivo o soggettivo, giusta causa, recesso in prova, dimissioni per giusta causa o nel periodo protetto di maternità, ecc.), a prescindere dall’effettiva fruizione della prestazione. Restano esclusi, fra l’altro, le dimissioni volontarie “semplici”, l’isopensione, talune ipotesi di esodo incentivato e i cambi di appalto con riassunzione garantita.

L’aumento del massimale NASpI 2026 incide, infine, anche sugli **incentivi all’assunzione dei percettori di NASpI**, poiché l’agevolazione economica riconosciuta ai datori di lavoro (pari al 20% della NASpI residua che sarebbe spettata al lavoratore) viene ora calcolata sul nuovo importo massimo aggiornato